SPAZIOTEATRO

"Sono sicuro che ci saranno sempre alcune persone che praticheranno il teatro come una sorta di guerriglia incruenta, di clandestinità a cielo aperto o di preghiera miscredente.
Che troveranno così il modo di canalizzare la propria rivolta offrendole una via indiretta ed impedendole di tradursi in atti distruttivi.
Che vivranno l´apparente controsenso d´una ribellione che si trasforma in senso di fratellanza e in un mestiere di solitudini che crea legami."

Eugenio Barba