LA NUOVA COLONIA
di Luigi Pirandello
con
Domenica R. Buda
Gaetano Tramontana
musiche originali
di Giuseppe Tropeano
eseguite da:
Giovanni Squillacioti (percussioni)
Giuseppe Tropeano (chitarre) 
scene e costumi di Aldo Zucco
Regia di Gaetano Tramontana

La nuova colonia è un mito sociale, il primo dei “miti” pirandelliani – composto nel 1928 – cui seguiranno con Lazzaro il mito religioso e con I giganti della montagna il mito dell’arte. Testo pochissimo frequentato, da tempo ci attira per almeno due motivi. Il carattere popolare del testo, la sua ambientazione "al margine" (un borgo di pescatori, squallido e francamente non ben frequentato), il forte profilo dei personaggi, carico di passionalità, anzi proprio la repressione degli istinti si pone ad un certo punto come elemento catalizzante della narrazione.
Poveri, ladri e prostitute popolano La nuova colonia: un nucleo di diseredati, spinto con forza ai margini della società, che decide di cambiar vita e di esiliarsi da sé, per costruire una nuova società, un nuovo mondo, che se a primo acchito sembra prendere il carattere della ribellione, ad un’attenta lettura si rivela come ferma volontà di redenzione: darsi una seconda opportunità di liberarsi da un passato di illegalità, darsela da sé questa opportunità visto che la cosiddetta società civile non ci pensa neanche, avendoli marchiati a vita come reietti.

 

E qui risiede il secondo motivo d’attrazione: la riflessione sulla possibilità di ricreare una comunità garantendo regole giuste e democratiche. Impresa ardua, quasi impossibile: la ferinità dell’animo umano tende ad avere la meglio, nonostante i tentativi più puri; la convivenza ribalta addirittura i valori individuali, facendo prevalere l’interesse ed un costante stato d’emergenza.

 

Note di regia
Abbiamo scelto di agire drammaturgicamente sul testo originale, adottando una forma narrativa che utilizza la memoria per raccontare la vicenda “a posteriori”, attraverso i ricordi di Dorò, il personaggio più giovane, cerniera fra il mondo dei ricchi e “padroni”, a cui appartiene, e il mondo dei pescatori che lo affascina e che lo adotta per la sua purezza d’animo: divenuto adulto, Dorò è, nella nostra versione, l’unico superstite (forse) della sciagura finale. Accanto a lui prende vita la figura della Spera, protagonista femminile e nucleo della storia. La musica dal vivo ed il ricorso alle maschere completano questa nostra interpretazione che prova a riprodurre le atmosfere, il clima, gli ambienti ed i motivi anche intimi dell’opera di Pirandello.

 

foto: Alessandro Mallamaci, Aldo Valenti


allegato Nuova colonia Calabria Ora aggiunto il 1205708400  Nuova colonia - Calabria Ora - 17/03/2008

allegato Un´intensa e originale rilettura della  Un´intensa e originale rilettura della "Nuova colonia" di Pirandello - Il Quotidiano della Calabria - 18/03/2008

allegato La nuova colonia Napoli on the road aggiunto il 1259362800  La nuova colonia - Napoli on the road - 28/11/2009

allegato Un Pirandello ben rivisitato Teatro.Org aggiunto il 1264719600  Un Pirandello ben rivisitato - Teatro.Org - 29/01/2010

allegato “La nuova colonia”, applaudite le repliche al Belli di Roma il Velino.it aggiunto il 1264978800  “La nuova colonia”, applaudite le repliche al Belli di Roma - il Velino.it - 01/02/2010


  immagine La nuova colonia   immagine La nuova colonia
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