GIOBBE

LA CASA DEI RACCONTI 2019
Sala SpazioTeatro – Via S.Paolo 19/a, Reggio Calabria
sabato 9 marzo 2019, ore 21:00
domenica 10 marzo 2019, ore 18:00

info e prenotazioni: 339.3223262 – info@spazioteatro.net

 

di Joseph Roth
adattamento e regia Francesco Niccolini
con Roberto Anglisani
consulenza letteraria e storica Jacopo Manna
costumi Mirella Salvischiani
distribuzione Teatro d’Aosta, con la collaborazione di Festival Montagne Racconta (Montagne – Treville, TN), Festival Collinarea (Lari, PI)

«Più di cento anni fa, in Russia, al confine con la Polonia, in un villaggio così piccolo che non è riportato su nessuna mappa, viveva un maestro. Si chiamava Mendel Singer. Era un uomo insignificante. Era devoto al Signore. Insegnava la Bibbia ai bambini, come prima di lui aveva fatto suo padre. Insegnava con molta passione e poco successo. Uno stupido maestro di stupidi bambini: così pensava di lui sua moglie Deborah».
Così inizia questo racconto, che attraversa trent’anni di vita della famiglia di Mendel Singer, di sua moglie Deborah e dei suoi quattro figli. Ma attraversa anche la storia del primo Novecento, dalla Russia all’America, dalla guerra russo giapponese alla prima guerra mondiale e oltre. Ma soprattutto attraversa il cuore di Mendel, lo stupido maestro di stupidi bambini, devoto al Signore, e dal Signore – crede lui – abbandonato.
Roberto Anglisani dà voce a tutti i pensieri dei protagonisti, alle paure, alle speranze e alla disperazione, alle preghiere e alle rivolte. Come dice Skowronnek, grande amico di Mendel Singer, «Noi siamo dentro il disegno, e il disegno ci sfugge», per questo Mendel – e tutti gli altri – fanno tanta fatica: la vita è un mistero, la fede un rifugio, e il dolore mette a dura prova anche l’uomo più giusto.
“Giobbe” – romanzo perfetto di Joseph Roth – diventa così un racconto teatrale tragicomico proprio come la vita, dove si ride e si piange, si prega e si balla, si parte, si arriva e si ritorna, si muore in guerra e si rinasce. Senza giudizio, senza spiegazioni: ma, attraverso lo sguardo mite e sereno di un narratore misterioso e onnisciente, ricco di compassione e accompagnati da un sorriso, lieve, dolcissimo, che spinge tutti i protagonisti di questa storia, lunga quanto una vita, e forse anche un po’ di più.

Roberto Anglisani è attore e narratore che cerca di rivalorizzare, soprattutto in Italia, il racconto orale.Ha frequentato la scuola per attori di R. Manso a Milano e la scuola per animatori del “Piccolo teatro di Milano”.
Ha collaborato con D. De Fazio e con Marco Baliani (Francesco a testa in giù). Con quest’ultimo ha lavorato prima su Storie, un progetto di ricerca sull’oralità da cui sono nati spettacoli e stages sulla narrazione orale e poi su un progetto-spettacolo denominato Corvi di Luna, prodotto nell’estate 1989 per il Festival di Santarcangelo.
Ha lavorato con parecchie compagnie tra le quali il “Teatro dell’Elfo di Milano”.
Ha curato il lavoro degli attori in Scarpette rosse, spettacolo vincitore Stregagatto per la stagione 1991-1992. Nella stagione 1993-1994, sempre per Stregagatto, ha poi ottenuto il premio come migliore attore.
Collabora come docente alla Scuola di Animazione Pedagogica del comune di Milano.
Si occupa della formazione di attori allo studio Raul Manso di Milano.
Con Giungla è stato ospite nel 2018 a Reggio Calabria della manifestazione “Raccontami un castello” organizzata al Castello Aragonese dalla Biblioteca dei Ragazzi.