La vera storia del pifferaio di Hamelin
Dalla fiaba dei fratelli Grimm · Teatro di narrazione · età consigliata dagli 8 anni · durata 60 minuti
C’è un bambino che a Hamelin non riesce a stare al passo con gli altri. Un lieve handicap fisico lo tiene indietro, lo chiude in un mondo tutto suo. Quando il pifferaio arriva in città e poi sparisce con centotrenta bambini, lui resta l’unico a non essere partito. Diventato adulto, è rimasto anche l’unico a conoscere la vera storia.
Gaetano Tramontana riscrive la fiaba dei Grimm restituendo al pifferaio la dignità di artista: uno straniero che offre il proprio sapere a una città e ne viene sfruttato, prima di essere tradito. È una lettura che la fiaba porta già con sé, nel suo essere da sempre racconto delle paure degli adulti verso i figli e dei bambini verso l’ignoto. SpazioTeatro la porta in scena dal punto di vista che il testo originale non racconta: quello di chi è rimasto indietro e per questo si è salvato.
Note di regia
“È proprio il ragazzino, diventato abbondantemente adulto, che racconta agli spettatori la storia dall’alto della sua esperienza diretta: diventato depositario dei segreti del pifferaio, le sue parole evocheranno oggetti, immagini e atmosfere per una nuova versione di una delle fiabe più belle del mondo.”
“Accompagnato dalle musiche di Marco Modica, Tramontana ha catturato l’attenzione di un pubblico difficile da incantare, rendendo gli stessi bambini protagonisti del racconto. Ne viene fuori un’immagine riabilitata del pifferaio al quale Tramontana restituisce nuova dignità.”
Giusi Mauro, Ora della Calabria
Diretto e interpretato da Gaetano Tramontana
Assistenza alla regia di Anna Calarco
Musiche di Marco Modica
Scene e luci di Simone Casile
Produzione SpazioTeatro
Rassegna stampa
OraCalabria 25_02_2014
Strill su Hamelin 25_07_2013
Holly Reggio Intervista_MuStruMu 08_07_2016
foto: Marco Costantino

