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Il Laboratorio dell'Attore 18-29

Laboratorio teatrale per adulti dai 18 ai 29 anni
Condotto da Renata Falcone e Gaetano Tramontana 

Il corso è composto da dodici incontri più la restituzione finale. In arrivo le nuove date per il 2026/2027. 

Il laboratorio nasce dalla convinzione che il teatro sia uno strumento di crescita personale, non solo un linguaggio artistico. Il lavoro parte dalla conoscenza di sé e del proprio corpo, passa attraverso il gesto e le azioni fisiche, arriva all’espressività scenica.

Cosa si fa
Training fisico e vocale, dizione e articolazione, respirazione, studio dello spazio, dei tempi e del ritmo, gestione delle emozioni, improvvisazione teatrale.

Chi conduce
Gaetano Tramontana è regista, attore e autore teatrale, diplomato in regia alla Scuola di Specializzazione in Comunicazioni Sociali dell’Università Cattolica di Milano con tesi in Drammaturgia applicata. All’Università Cattolica ha collaborato in passato al Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo. Tra i suoi docenti: Silvio Castiglioni, Kuniaki Ida, Renata Molinari, Sisto Dalla Palma. È direttore artistico di SpazioTeatro dal 2005. Ha firmato la regia di gran parte delle produzioni della compagnia, sia per il pubblico adulto sia per il teatro ragazzi. Ha ideato e dirige il Ragazzi MedFest – Festival Mediteraneo dei ragazzi e delle ragazze e la rassegna La casa dei racconti.

Costo
250 euro, corso completo.

Info e iscrizioni
3393223262 (WhatsApp) o info@spazioteatro.net, indicando nell’oggetto “Lab teatro 18-29”.

Ti aspettiamo nella sala di SpazioTeatro in Via Giudecca 14 a Reggio Calabria. 

La storia

Il Laboratorio dell’Attore è la prima attività nata con SpazioTeatro, nel 1999. Il primo anno è itinerante, senza una sede fissa. Dal 2000 diventa un appuntamento fisso grazie alla Parrocchia della Madonna del Loreto, che ospita gli incontri nella sala della Chiesa della Graziella, fino al 2002, quando il laboratorio si trasferisce nella Sala SpazioTeatro, la sede che l’associazione ha ancora oggi.

Nel tempo il laboratorio ha preso una fisionomia precisa: non solo formazione attoriale, ma un laboratorio di creatività che usa il teatro come strumento. Il punto di svolta è “Isole”, studio sul Signore delle mosche di Golding, messo in scena nel 2007 e poi ripreso sulla spiaggia di Bagnara Calabra nell’ambito della rassegna Magarìa: da lì in poi il laboratorio sviluppa un lavoro sempre più autonomo, con gli allievi e le allieve che negli anni successivi arrivano a scrivere le proprie drammaturgie originali per i saggi finali.