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POESIA IN TEMPO DI GUERRA
Percorso-Azione per amanti della poesia e del teatro

Sala SpazioTeatro
venerdì 8 febbraio 2026, dalle 16:30 alle 20:00
sabato 9 e domenica 10 febbraio 2026, dalle 11:00 alle 19:00
info e prenotazioni: whatsapp al 339 322 3262

Costo del laboratorio: € 80,00
il costo comprende: partecipazione al laboratorio e materiali | tessera prestito della Biblioteca dei Ragazzi e delle Ragazze (clicca per info)

Tre giorni di laboratorio per diventare parola poetica: in tempi così dolorosi come i nostri, cosa può la poesia, il teatro? Io vorrei che fosse azione “politica”, vorrei restituire ai versi il valore che hanno avuto anticamente, con rito collettivo e condiviso.

Partendo da quei nostri poeti che la guerra l’hanno vissuta direttamente (”Di che reggimento siete/fratelli? …” G.Ungaretti) arriveremo alle testimonianze provenienti dalla Palestina, nella cui cultura la poesia è parte organica della vita, è capacità di resistenza e fioritura anche nei peggiori momenti storici (“Quest’assedio si prolungherà fino a quando/non avremo insegnato ai nostri nemici/passi della nostra poesia antica” M. Darwish) per osare infine una nostra personale scrittura, e dirla, metterla in atto.

Cercheremo di “incarnarle”, le parole, per poterle davvero comprendere e comunicare; useremo per questo lo strumento del teatro, capace di far vivere le emozioni nel corpo.

Il nostro lavoro sarà un primo seme di “attivismo poetico”, alla fine del quale potremo scegliere di percorrere le strade di Reggio con un flash mob per i cittadini e le cittadine.

Sarà anche una gioia e un privilegio avere con noi in collegamento il drammaturgo palestinese Hossam Al Madhoun, autore di diari che hanno girato il mondo: lui sarà il nostro contatto col reale della guerra, con lui troveremo altre parole pietre, le nostre uniche armi.

 

Marica Roberto, siciliana di nascita, calabrese d’adozione, dopo gli esordi in Calabria con la Compagnia Teatro del Carro di Pino Michienzi e con il Teatro Stabile di Cosenza, si diploma alla Scuola di Teatro diretta da Giorgio Strehler, e lavora al Piccolo Teatro di Milano per otto anni, con la direzione del Maestro e degli altri registi del Piccolo.
Attrice in “Incontri con la drammaturgia”, regia di T. Bergamaschi, Accademia Silvio D’Amico e in “La nona”, in lingua spagnola, regia di M. Guardiola, Ufficio culturale dell’Ambasciata argentina. Collaboratrice all’allestimento di “Lupus in fabula” con N. Davoli, Auditorium Parco della Musica.
È stata docente di dizione e recitazione presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, a Roma presso il Conservatorio Teatrale di G. Diotajuti e Act Multimedia di Cinecittà. Ha seguito stage formativi per l’insegnamento con C. Brie e con A. Vassiliev.
Ha conseguito il diploma di operatrice di teatro sociale. Fin dagli esordi è stata scelta come cantante in teatro: nel Faust regia di Strehler su composizioni di Fiorenzo Carpi, nella Commedia degli ebrei alla corte dei Gonzaga, regia di Gilberto Tofano. Ha proseguito e approfondito lo studio del canto, facendone parte integrante dei suoi spettacoli. È conoscitrice e interprete del tango argentino, sia come cantante che come ballerina. Nel 2011 fonda la Compagnia “Attori&Musici”, dal carattere multidisciplinare, per cui scrive, dirige e interpreta gli spettacoli.

Oggi la Poesia può diventare un atto rivoluzionario se la portiamo nel mondo e nelle azioni.